Gli archivi scolastici
Gli archivi scolastici
Negli Archivi di Stato capita spesso di trovare fondi archivistici provenienti dagli istituti scolastici del territorio.
Questi fondi offrono diversi spunti di ricerca, grazie ad una documentazione molto varia: quella amministrativa e contabile, essenziale per comprendere il funzionamento degli uffici; quella relativa alle attività didattiche, attraverso la quale abbiamo l’opportunità di conoscere più da vicino i luoghi dove hanno studiato, “sofferto” e gioito generazioni di bambini e ragazzi del passato, di partecipare alle loro giornate attraverso fotografie, elenchi di libri; e condividere, grazie alle pagelle e ai registri dei voti, i successi e gli insuccessi scolastici di ognuno di loro. Altri documenti, quali le programmazioni, i compiti assegnati, le relazioni finali redatte dagli insegnanti ci permettono poi di venire a conoscenza delle metodologie didattiche e della loro evoluzione nel corso del tempo, dell’organizzazione delle attività, degli obiettivi e delle aspettative dei docenti impegnati nell’educazione e nell’istruzione dei nostri nonni e bisnonni.
Di seguito le descrizioni delle immagini presenti nella galleria sottostante
N. 1 - La fondazione
Le attività della scuola iniziarono il 22 novembre 1858, con la sola prima classe, presso i locali del Teatro Civico; il convitto si trovava invece presso Casa Pasta nella via San Michele. Due anni dopo scuola e convitto vennero riuniti in un unico edificio, nella via Gioberti, dove rimasero per circa 63 anni.
Nel 1890 la scuola venne intitolata a Rosa Stampa, che ne fu direttrice dal 1862 al 1889.
Nel 1874 presso la scuola normale di Vercelli vennero istituite le ultime due classi elementari a pagamento, col duplice scopo di far svolgere le esercitazioni di tirocinio alle studentesse (che fino a quel momento si svolgevano presso le scuole elementari pubbliche) e di funzionare come classi preparatorie alla stessa scuola normale, soprattutto per le allieve che non potevano portare a termine gli studi elementari presso il paese di provenienza. Questo fu il primo nucleo delle scuole elementari “Rosa Stampa”, che rimasero annesse alla scuola normale e quindi alla sede di via Gioberti fino alla riforma del 1923.
Nell’immagine, copia della deliberazione del consiglio comunale di Vercelli riunitosi in sessione straordinaria il 25 settembre 1858.
N. 2 - Il convitto
Il convitto ospitava le giovani allieve, e, come previsto dalla deliberazione del consiglio comunale, doveva essere “ordinato in modo da poterne stabilire la pensione al più modico prezzo”. Nell’immagine è riprodotto il “corredo prescritto alle convittrici” tratto dal Regolamento generale, un elenco dettagliato di tutti i capi del corredo che dovevano accompagnare ogni allieva al momento del suo ingresso nella struttura. Con dovizia di particolari, viene addirittura specificata la grandezza della cesta di vimini destinata agli indumenti “sudici”, che deve essere alta 0.30 cm e lunga 0.50.
N. 3 - Le materie
Nell’immagine è riprodotto l’orario delle 3 classi della scuola normale per l’anno scolastico 1876-1877. Le allieve frequentavano le lezioni dal lunedì al venerdì, sia di mattina che di pomeriggio, ad eccezione del giovedì.
N. 4 - Il giardino d'infanzia
N. 5 - La riforma Gentile
Il regio decreto 6 maggio 1923, n. 1054, uno dei provvedimenti della Riforma Gentile, prevedeva l’abolizione delle scuole normali, che vennero sostituite dagli Istituti Magistrali, e una profonda riforma nell’ordinamento dell'intero corso di studi e dei programmi. Anche la scuola normale di Vercelli mutò nome in Istituto Magistrale, mantenendo l’intitolazione a Rosa Stampa, e spostò le sue aule nella sede che occupa ancora oggi, nel Corso Italia (le scuole elementari invece restarono in via Gioberti). Nel 1929 vi fu poi l’istituzione di un convitto maschile, che favorì l’iscrizione di diversi aspiranti maestri provenienti dalle province vicine.
Nell’immagine è riprodotto il programma svolto dalla docente di italiano nell’anno scolastico 1937-1938 in una classe terza. Come si può leggere dal documento, viene descritto il programma di grammatica, le poesie e i brani di antologia assegnati.
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- Rosa Stampa 1
ASVC, Istituto magistrale Rosa Stampa, m. 1, f. 1
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- Rosa Stampa 2
ASVC, Istituto magistrale Rosa Stampa, m. 1, f. 2
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- Rosa Stampa 3
ASVC, Istituto magistrale Rosa Stampa, m. 8, f. 50
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- Rosa Stampa 4
ASVC, Istituto magistrale Rosa Stampa, Giardino di infanzia, m. di addizione 1, f.1
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- Rosa Stampa 5
ASVC, Istituto magistrale Rosa Stampa, m. 8, f. 47






